giovedì 11 maggio 2017

W.A. Mozart - Piano Works -W. Gieseking (registraz. 1953/54) - 2 cd Urania

L'altro giorno, presso il negozio di dischi dove vado abitualmente, ho trovato un doppio della Urania concernente pezzi sciolti di Mozart eseguiti da Gieseking.
Ora mi sono accorto che un amico potrebbe avermi regalato in passato l'edizione completa di Gieseking dei lavori pianistici di Mozart (EMI), e che quindi potrei aver acquistato un doppione. Ma siccome ho un mare di roba, non riesco a tenere a mente tutto, e quello che ho a casa dei miei talvolta scivola dai miei pensieri.
Si tratta di un doppio delizioso, ed è per quello che aveva richiamato la mia attenzione. Anche se le registrazioni, mono, non sono neanche tanto pulite, per cui i fruscii e il sottofondo sono tangibili.
Un'altra nota dolente, ma questa quasi sempre è la norma purtroppo nel caso di registrazioni storiche, è la mancanza di un testo, delle note, di un librettino insomma che presenti i brani.
E infine un ultimo appunto, peculiare in particolare di questa edizione, è la poca accuratezza dimostrata nello stampaggio delle tracce del disco, sul retro della confezione: infatti all'ascolto risultano esservi 16 tracce ma in realtà sulla confezione, sull'inlay, se ne leggono 15: e la sedicesima? Saltata. Il motivo devo dire mi ricordava qualcosa di Mozart. Poi mi è venuto in mente e ho controllato: si tratta delle 10 Variazioni in Sol M. KV 455 su "Unser dummer Pobel Meint".
Quindi, chi dovesse aver acquistato proprio questa edizione, abbia presente cosa sia questa fantomatica traccia, che poi sarebbe la quattordicesima - nell'ordine - del cd n.1. Nel cd n.2 invece le dieci tracce sul cd corrispondono esattamente a quelle annunciate nella confezione. Quindi si tratta di una dimenticanza solo per il primo dei due cd.
Al di là di queste note dolenti, l'incisione di Gieseking (1953-54) parla da sola. Al di là del fatto che io ami Gieseking, qui abbiano dinanzi una delle più belle incisioni dell'opera pianistica di Mozart. Direi sostanzialmente per due motivi: per il fatto che Gieseking qui esegua tutti i pezzi pianistici di Mozart, anche quelli normalmente trascurati (per es.i KV 1-2-3-4-5 composti ad un'età ancora infantile) e soprattutto per il fatto che Gieseking, pianista della vecchia scuola, ha un approccio talmente rispettoso nei confronti dei pezzi che interpreta, da rispettare esattamente i tempi di metronomo e quindi il minutaggio, cosa che molto spesso oggigiorno non è tenuta in considerazione.
Tra le altre cose suonate, ce n'è una, che contiene una curiosità, che sono sicuro molti non sanno. Ogni compositore ha la sua musica, i suoi motivi, tale che anche se non conosci un pezzo, ma hai sentito altre sue opere, puoi tentare un'attribuzione: capita per Bellini, Verdi, Beethoven, e anche per Mozart. Tra i pezzi interpretati da Gieseking, ci sono anche le 8 Variazioni KV 460. A tal proposito molti ignorano che l'incipit è sul tema "Come un agnello" ( dall'opera "Fra i due litiganti il terzo gode" di Giuseppe Sarti), che poi Mozart citò nella scena dal II atto del Don Giovanni, "Già la mensa è preparata":

 sentire al minuto 3.20 l'aria intonata da Leporello "Questo pezzo di fagiano, piano piano vo ad inghiottir", e confrontarla appunto con l'incipiti delle Variazioni.

Al di là di queste variazioni, c'è un tale raccoglimento nell'eseguire tutti i pezzi, da sfiorare quasi la sacralità.
Notevole.

P. De Palma


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